Volete sapere dove?... Cimitero di Casanova.
Disgusted
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| Carinola - Loggiato di Palazzo Marzano |
In una serata molto calda, nel salone delle feste del palazzo della contea di Calenum si teneva il gran consiglio . L’aria afosa rendeva l’aria irrespirabile ed i notabili della contea là riuniti non vedevano l’ora di uscire fuori. L’argomento della riunione era la costruzione dei cimiteri ideata e progettata dal conte Biasox quando regnava sulla contea. La tentazione di quasi tutti i notabili era di non procedere più alla realizzazione di quelle opere in quanto solo il conte ne avrebbe incassato i proventi oltretutto era da tempo irreperibile. Il presidente dell’assemblea aveva appena finito di leggere l’ordine del giorno da discutere quando fu interrotto da un frastuono di ferraglia proveniente dall’esterno. Nemmeno il tempo di alzare la testa ed eccoti a tu per tu col conte Biasox in persona inguainato in una elegantissima corazza argentea e col suo cappello adornato di piume di pavone. I quattro gendarmi addetti al’ordine pubblico, destati dalla confusione, erano accorsi trafelati con le daghe strette fra le mani. Riconosciuto il conte rimisero le armi nel fodero e si inchinarono in un deferente saluto. I servi della gleba che erano presenti, con la segreta speranza che si mangiasse a sbafo come di consuetudine, si alzarono in piedi e la maggior parte si inginocchiò a mani giunte. Il povero Don Luis per poco non cadde dalla sedia per lo spavento e si congratulò con sé stesso per non essersi seduto sul trono. Tutti gli altri cavalieri restarono impietriti sulle sedie cercando furtivamente con lo sguardo una via di fuga. 
Se dico arte catalana,
congiuntivo, arte paleocrstiana, associazionismo, caro assessore Di Spirito lei
non ne comprende il significato, ma tanto l'istruzione, l'erudizione o la
dialettica non sono cose necessarie a Carinola per dilettarsi nella cultura. Il
guaio è fatto e alla fine di tutto, in pieno stile Grimaldi lei non offrirà
nulla ai carnolesi, in quanto è agli antipodi delle deleghe a lei assegnate.
Sono sicuro che sempre in pieno stile Grimaldi, lei con spocchia e arroganza si
limiterà al massimo a mettere qualche maxi schermo per gli europei o
organizzerà feste di cattivo gusto contraddistinte dal flop così come ha già
fatto a natale. Non è colpa sua, la
cultura non è cosa di tutti, la colpa è del Grimaldi che ha determinato questa
vergogna, che ha umiliato due volte i casanovesi prima con Giorgio e ora con
lei, che chiaramente non è neppure capace di esprimersi in un corretto
italiano. Lei è un bravo ragazzo, vittima di questi Giuda che fanno del nostro
territorio cosa loro, seguendo i propri capricci e i propri interessi. Spero
vivamente che lei conosca il termine ETICA ed il termine MORALE e si cerchi in
un vocabolario l'etimologia del significato della parola POLITICA. Caro
assessore Di Spirito, so che alcuni potranno criticarmi dicendo “ma alla fine
chigliu e nu buon waglion è colpa d’altri” dunque a parer mio la cosa migliore
che in questo momento può fare è abbassare il capo e in piena umiltà chiedere
aiuto a chi di cultura si nutre e a chi alla cultura da valore. A Casanova e
nel comune ci sono molte persone che per istintiva passione vivono di cultura ed
è a loro che potrebbe chiedere aiuto, a loro deve chiedere consiglio. Adesso che ha
coronato il suo sogno, in piena umiltà accetti le sue falle formative e che la madonna ci aiuti. A questo
punto posso solo ribadire il mio punto di vista: meglio nessun assessore per Casanova che un Lei in tale ruolo. Che pena che monotonia…